Tra questa rama ramosa
ogni sorte, in sorte
si svela.
Di questi anni dolorosi
d’anime, scarti e precipizi
il solo ardiglione
mi resta
solo, in cerca di rovi
Il mio cercare senza trovarti
è immutato
quanto il tuo esserci senza cercarmi.
Gli occhi mi bruciano e
non vedono meglio adesso
la nostra sindone abbandonata
tra queste due lenzuola.

20100509_25
Inserito originariamente da Cristina D.

Foto by Cristina – Pasqua 2012-fotocamera Canon
Soffro della devozione dei cani,
incapsulata, minuziosa.
Il mio padrone è la’…
vive tra muri gialli e vetri fumè
E’ strano come rivive il dolore
sotto l’ombrello della luna
e come si rigenera nell’occhio, nell’ unico, nella canzone.
D’essere vittima o carnefice
poco m’importa
se ancora mi rigo di dolore.