L’avventurosa storia della Regina bianca e il poeta barbaro


Pubblicato su poesie di cristina sul Maggio 29, 2007

Goccia dopo goccia 

Per molto tempo
l’ultima cosa che ho pianto
era per finzione poetica.

Tra due virgole
l’amore era un immenso cervello ripiegato
un arcolaio concettuale
ciclico
e rassicurante.

Mi sono imbevuta e ho bevuto
sfingi e violini
gli antichi tagli vibravano e pulsavano
come musica jazz.

Buio dopo buio
questa mia voce si è consumata
piccola candela.

La vedo scigliersi
goccia dopo goccia
irregolare.

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