L’avventurosa storia della Regina bianca e il poeta barbaro


Pubblicato su arte, diario, introspezione, la morte, notte, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione, tristezza di cristina sul Agosto 31, 2007

Quando Lei verrà col suo fiato definitivo
salirò sul carretto
lasciando il pendolo scivolare via
sulla scia di una lumaca.

C’è un solo cielo nella vita e
sulla lingua, l’unica memoria
s’adagia come uno straccio torto
e inutilizzabile.

Dove volgerò le orbite
…e dove sarai tu
se l’unica cosa che vedrò, sarà la bianca
maschera dei morti.

sperimentando

Pubblicato su amore, diario, notte, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione, tristezza, tu e io di cristina sul Agosto 24, 2007

…tempo, tempo, tempo

Una spallina azzurra
sulla  bocca colorata di rose

…la stanchezza  che  prende il posto
del cuore…

e tu…il mio ricordo più lontano.

sperimentando-ci

Pubblicato su arte, diario, pensieri, poesie, scrittura, se, sperimentazione, tristezza, tu e io di cristina sul Agosto 19, 2007

…e quando lui se ne andò 
-mostrando di preferire un’altra-
lei,gettò via di lui , ogni cosa.

Lui non disse nulla,
fece come l’attore che, finita la recita ,
si cambia d’abito e se ne và.

-Piroettando nell’aria se ne và-

Pubblicato su diario, pensieri, scrittura, sperimentazione di cristina sul Agosto 13, 2007

Un respiro                     due respiri
                  tre respiri…

Io che conto il battito e il respiro.
Io senza respiro e senza battito.
Io, senza …te

I sogni si scontrano con altri sogni
inevitabilmente,
e il rumore che ne consegue,
è più forte delle ciarle dei cartomanti.

Pubblicato su diario, la morte, notte, poesie, scrittura, sperimentazione, tristezza di cristina sul Agosto 12, 2007

La vita  è il volo della  piuma
              -il rumore delle ciglia che sbattono
             come campanelli

sono i ricordi ingombranti nei solchi
d’acqua.

Posso urlare, e urlare ancora a Dio
che non c’è fretta, che non è il momento…
 
              – ma da lassù, mai una  riposta
               neppure un segno
in questo funereo silenzio

accompagno il respiro col suono,
mentre fuori è ancora buio.
               

Pubblicato su diario, notte, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione di cristina sul Agosto 11, 2007

Sono le quattro del mattino,
ho lo stomaco vuoto e il cuore pure
.
                    Pancia, testa, orecchie…
                    ne ho rimosso il contenuto

Chiudo le mani
                   si sono aperte a sufficienza.
e spengo questa luce fredda
che occulta ogni cosa
.

Lui è lì che ride per un nonnulla
                    …Lui è una piuma
                       Lui è un corpo sommerso
                       Lui è…

Guardetelo…lo ascoltate frinire?
                   …eppure dice che legge…che si diverte…
tra una manciata di parole e un bip
i calzini di cashmere volano sul pavimento
.

                  …“Ma lei signora mia sta perdendo il controllo,
                      lei  non ce la fa proprio più
!”…

Tolgo il sonoro - tesoro - e il ronzio si arresta.
Allungo le mani che soffono d’ansia
               …Il futuro né avrà altre  di feroci sorprese?
                   
ma non riesco a formulare nuove parole.

Sono le quattro e trenta del mattino:
lo stomaco è vuoto, e la mente
pure.

storia di normale banalità

Pubblicato su amore, diario, introspezione, l'eros, mio, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione di cristina sul Agosto 10, 2007

Quando arrivai là, mi baciò subito
e quando il sole calò
volle andassi con lui perché
– disse                       
avrei riposato su un letto come si  deve.
 
Lo strinsi a me tutta una notte e un’altra  ancora
                     …fu sempre cosi’ tenero e docile

Non feci nulla di cui pentirmi  - lo giuro
                                … e proprio nulla per tenerlo con   me.

mi  lasciò andare permettendo m’innamorassi di lui,

fu inevitabile     - credo  e poi

poi, quel che fece con me lo fece con qualcun’altra, e con un’altra ancora.
                                   … per  moltissime altre volte

Adesso non so più cos’è mio e cosa no.
Adesso non so più niente!, tranne che sto pensando
alle sue gambe legnose tra le mie
e a quella sua mano esperta sulla pelle…

 ma lui non sa cos’è l’amore e non mi ascolta,
non ricorda neppure il mio nome.

Pubblicato su amore, diario, luna, notte, pensieri, poesie, scrittura di cristina sul Agosto 9, 2007

Una luna materna allatta gli amanti
coi suoi mille capezzoli.

Sopra questo candore
attendo la “mia” estate

e qui, sul ventre,
tutta la tua comprensione
.

istantanea 1°

Pubblicato su arte, pensieri, scrittura di cristina sul Agosto 9, 2007

l’uomo ha occhi da animale
chiusi sul vuoto
.

                 …il respiro affannoso, avido di cielo…

Mentre dormivo, mentre dormivo
il pettirosso puntava il soffitto

                 …volava e volava. Vocali nella polvere…

e note                   a rubare le onde

Pubblicato su arte, diario, introspezione, notte, pensieri, poesie, scrittura di cristina sul Agosto 8, 2007

L’ospite
prova un nuovo canto notturno
notte dopo notte.

                    …e, ha una gran voglia
                      di svignarsela con qualcuno….

Io lo ascolto,
amando ogni attimo di quella
sua desolata stupidità.

mia sorella:l’ombra

Pubblicato su diario, introspezione, la morte, notte, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione di cristina sul Agosto 6, 2007

Questa corazza è la mia corona,
ed è d’oro splendente.
Poco più in là, giace l’ombra
con la sua onda lenta

               …immobile sull’orlo, dentro e fuori di me,
con il vuoto che invoca

segue il tessuto connettivo del mio piede
e non se ne separa mai.
La sua classe è aristocratica
da signora nera

              …l’enigma, la presenza
lo sguardo e la voce simile
a due echi estremi, solitari e brillanti…

una bocca muta, torta e minuta
nel silenzio nel suo orecchio
si allunga come un tramonto violetto
.

             …di nudità svestita, indifesa.…

Il mio braccio punta verso le stelle,
il suo, alla ghiera dell’ombrello
che nell’oscurità è riluce.

              …Dove, dove, dove contorcersi in uno spasmo
per ingoiarla?

Pubblicato su diario, introspezione, luna, pensieri, poesie, scrittura, sperimentazione di cristina sul Agosto 4, 2007

-Si è logorata la voce,     Quanto tempo sarà passato,
da quando più non mi comandi.   qualche mese… un anno?

L’ho inseguita     -Lo giuro
l’ho rincorsa dentro un ricamo di rovi…    nelle noie improvvise e durature

e poi là,  nel bosco, tra i cuori legnosi,       nei momenti di   disattenzione          

                                                   
di giorno e di notte    così facili, urticanti .      
erano i numeri o le quantità a grattarla via?     

                       
 Il soffio mi rende incerta,     La sfera vetrosa galleggia
una chiocciola sulle spalle della vita, un’ anima  molle    senza  voce e  senza parola
nel bistro siderale

Uomini

Pubblicato su diario, pensieri, sperimentazione di cristina sul Agosto 1, 2007

Alcuni se ne vanno e poi ti cercano
-mai pentiti, solo sfiniti-
Sfiniti si, ma da qualcun’altra!

Altri hanno appena ultimato
una “grande” riflessione
-che non ti sanno spiegare -
perché ci vorrebbe del talento
anche per questa operazione.

C’è chi stringe, senza stringere
- e tanto per stringere-
quando ha finito, non ti lascia l’indirizzo.

Incanutiscono nel fosso familiare
- rendendoti penosa la vita-
servi di due padrone, una legale
l’altra illegale.

Poi c’e chi giura che non sono
tutti uguali
-è vero, sono tutti diversi-
si, diversi per forma e dimensione,
ma tutti comicamente similari.

Sappiate voi, che la nostra fiducia è venuta
meno, ma che dormiamo ancora bene
-e le nostre ore sono serene-
Vi giocheremo tutti, tutti quanti
per farvi andare più velocemente
a quel paese