L’aria che respiri
Mentre passavo come alito di vento,
in bocca avida di nutrimento
scrollavi le foglie come mantelli.
Non sono stata visibile
ne udibile
forse troppo bianca,
o senza colore,
ne odore.
Dopo i tripudi, le infinite dolcezze
le memorabili attese,
in sofferenza sfinita
solitaria e senza nome
non sono che acqua
nell’aria che respiri
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