E’

E’ il luogo sbagliato
la vita sbagliata
la rosa
è dei fruscianti vermi.

Io e la mia gamba infelice
amavamo le pietre
e l’inverno
lo striato ghiaccio
il volo cieco
te.

Attorno al tallone
si accatastano ombre
occhi enormi
e sbarre.

Che senso ha
indovinarne l’anima.