Le notti d’estate

L’estate ride
scherza da qualche parte

si mescola con le stelle nelle radure
è quasi una prigione.

La ballerina lattea è ferma,
la luce del giorno l’ha resa giudiziosa

una muta cellula azzurrina
oramai non mi teme e non mi sente.

L’urlo della notte è un carillon che schiamazza
nel buio i ricordi crepitano come fiammelle

si gettano su di me, illuminando queste sbarre
piene.