I piccoli diavoli riposano dentro piccoli cubicoli
bianchi. Lì, li attende la morte.

Ad ogni nuovo risveglio muovono zampette
intrise del loro stesso sangue

Si lustrano le pallide unghie fendendo l’aria
nelle troppe notti insonni.

Urlano,chiazzano i muri con l’alito muffito
delle loro parole infami.

I piccoli diavoli una volta erano angeli
avevano soffici ali innevate,

innevate come le lune di Natale.
Tra le loro gambe dormivano bambini-coniglio

tiepidi come dolci speziati. I piccoli angeli
sono stati demoni dagli occhi di papavero,

cuori di rovo nel mondo, sangue e linfa della terra
discioltasi tra montagnole d’immondizia.

Ora stanno nascosti nei cubicoli bianchi
ad aspettare la morte.