Provo a guardare gli altri che non sei tu.
Provo a guardarli nel sottile velo di vetro
di quegli occhi che non sei tu.

Di quegli occhi incolpevoli , la tua ombra
mi colpisce a tal punto da cambiare  prospettiva,
il punto d’osservazione.

Ostinata?,l’ostinazione è un vizio come un altro, tu lo sai
è un morso di cane rabbioso, una ferita che stenta a guarire
in sutura di spago.

Sono pietosa, sono pietosa,
sono pietosa con tutti. Ma non con me.