Lui scrive con penne mangiucchiate blu cobalto di patetiche muse, e ambisce ai titoli di coda come solo uno stupido può fare.

E’ cordialmente ostinato quando tenta il riposo fra le mani
vuote dell’ennesima battitrice d’asta.

Non è forse lecito che uno come lui cerchi una come lei
per quegli abbracci d’oro ondulato
o per un qualsiasi altro tango stramaledetto?

Dannato sia il sorriso di circostanza, la rabbia e la poesia
che ho dentro. Sempre scrivono di verità.