Rosicchio l’anima
    a un centimetro dal cuore

    –goccia rossa sul vetro gelido

 Scrivo la parola “fine”
     con due dita di lacrime

     –poi, finalmente socchiudo gli occhi

 Sillabo il tuo nome al contrario
      dentro il palmo della mano

     – e la piaga aperta pare un fiore di fantasia