Dolce come un’ecatombe
un fiore che portava colore
amore

come un nettare di sangue
dimentico le ali scarne di polline e d’azzurro
terso

perdo la pelle sottile palpebra
secca pozza senza sole senza vento,
secca

la memoria lacrimosa si allontana
dalla bianca mattonella sporca
macchia.

Fu d’inverno che successe?
come gira il compasso cuore
amore

come bela la neve e balla…e balla
che appena disciolta ci tocca appena

e stringo e stringimi
la mano che morbida assenza sboccia
di gioia

e d’aria buona tra le labbra ,
dolce amaro amore
che tra le dita si macchia

amore.

Annunci

2 pensieri su “Sesto canto di dicembre

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...