Il frutto del buon assaggio
lentamente sfiòra.

Ecco denti del topo
intrappolare i nostri destini.

Ecco posare due piccoli cuori
in rosicchiati  lettucci
di neve.

Candidi squarci
scoprono i nervi,

ma esultano gli occhi
tra allegri tornanti
di carne.

Ogni casa
ha la sua luna sopra
e un deliro di passetti
dentro la culla.

La misura è breve;
il metro, un antico midollo
dentro il suo ossso.

L’amore è un silenzioso amante,
schiamazza
solo quando ci porta la morte.