Scosso, riavvolse il suo se’ nel grembo

in quanto al vuoto che vi trovai,
lo riconobbi
riconoscendomi in quella forma

Ogni fessura si spalancò
mostrando tutti i suoi semi di sangue

e i denti d’avorio tra le carni scintillarono come lune.

Una cordicella stretta alla gola

e io imparai e imparai e imparai
che nel vicolo stretto

c’erano solo musiche di morte

mentre la vecchiaia  abbaiava, mi rincorreva
come un cane in cerca di padrone.