Io vivo nei miei atti
in volo
tu negli abissi
dei tuoi stessi misteri
.
Com’erano dolci
gli incartamenti
le farfalle
nel blu delle vene
.
e il cuore non aveva cervello
ne rigurgito d’oleandro
ma solo piume, tautaggi
soli
.
Dell’alchimia del dolore
subisco le penombre,
dei tuoi addii il filo spinato
cangiante come neve
.
Di significati è piena
la tua eterna vittoria
sulla mia antica fame.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...